Gli autori, offrendo gli articoli per Il Cercapietre, ne cedono gratuitamente al G.M.R. il diritto di stampa e di divulgazione. Il G.M.R. si impegna a fornire gratuitamente all'autore n° 10 copie del fascicolo sul quale sarà pubblicato l'articolo.
Il materiale per la pubblicazione dovrà essere recapitato o inviato presso la sede del G.M.R.:
Gruppo Mineralogico Romano
c/o Collegio Nazareno
L.go del Nazareno N° 25
00187 Roma.
Ogni articolo dovrà essere dattiloscritto e registrato su floppy o CD in una versione Word per Windows.
L'Autore dovrà dichiarare se l'articolo è già stato pubblicato in forma intera o parziale, ed in tal caso dovrà accompagnarlo dalla relativa autorizzazione che ne consenta la pubblicazione su Il Cercapietre.
Qualora l'articolo, vagliato dal Comitato di Redazione e avallato dal Comitato Scientifico, sia accettato, sarà pubblicato secondo una programmazione decisa dal Comitato di Redazione. In caso di eventuali richieste di modifiche, l'articolo sarà riproposto all'Autore.
Le immagini a corredo dell'articolo devono essere della migliore qualità possibile, originali in diapositiva o stampa; per una scelta migliore è consigliabile l'invio di più immagini di uno stesso soggetto. Immagini registrate su CD saranno accettate solo se di definizione adeguata alla qualità della stampa tipografica (file TIFF, ris. 300dpi, dimensioni non inferiori a 4 mega pixel). Il Comitato di Redazione si riserva la decisione sulla stampa a colori o in bianco e nero delle immagini.
Eventuali disegni o cartine dovranno essere in originale, chiari, puliti, con caratteri (per lettere o numeri) commisurati ad eventuali riduzioni.
Foto e disegni dovranno essere numerati, con inequivocabili riferimenti nel testo e corredati di didascalie esplicative; per le foto dei minerali la didascalia dovrà contenere il nome del minerale principale e di eventuali associati, la località esatta del ritrovamento, le dimensioni del cristallo o dell'aggregato più evidente (è da escludere il valore degli ingrandimenti che non danno alcun riferimento reale), il nome del collezionista o del proprietario del campione, il nome del fotografo.
I nomi dei minerali (in italiano) e le formule chimiche devono tener conto delle normative internazionali – Mandarino J.A., Malcomlm E.Back, (2004) - Fleischer's Glossary of Mineral Species - The Mineralogical Record Inc. Tucson, pp 309.
La bibliografia dovrà essere corretta e limitata ai soli testi effettivamente utilizzati.
Dove nel testo si debba fare riferimento a una pubblicazione per suffragare un dato o un'ipotesi si indicherà, tra parentesi tonde, il cognome dell'Autore (quando gli autori sono diversi si può citare il primo seguito da “ et al .”) seguito da una virgola e dall'anno di pubblicazione. Eventuali formule o frasi riprese da una pubblicazione dovranno essere evidenziate ponendole tra virgolette e seguite dal riferimento bibliografico sopra detto.
Qualora si dovessero citare pubblicazioni diverse dello stesso Autore avvenute nello stesso anno, si distingueranno ponendo dopo l'anno le lettere dell'alfabeto “a, b, c, …”. La stessa lettera sarà poi inserita anche nella bibliografia.
Tali indicazioni dovrebbero essere sufficienti a creare una corrispondenza certa e biunivoca fra il testo e la bibliografia posta alla fine dell'articolo.
Nella bibliografia (in ordine alfabetico o cronologico) per ogni pubblicazione dovranno essere riportati:
1° cognome e nome (puntato) dell’Autore o degli Autori (separati da una virgola);
2° anno di pubblicazione, tra parentesi tonde, seguito da un trattino;
3° titolo della pubblicazione (in corsivo se si tratta di un libro) seguito da un trattino;
4° editore (in corsivo se si tratta di un periodico o rivista) seguito da una virgola;
5° numero del volume o numero del periodico seguito da una virgola;
6° pagine del volume o pagine del periodico che contengono l’articolo citato (la prima e l’ultima separate da un trattino).