Associazione culturale senza fini di lucro fondata nel 1972 che riunisce appassionati di mineralogia e paleontologia per promuovere lo studio, la ricerca, la raccolta e lo scambio di minerali e di fossili.

Sede:
Museo Naturalistico Mineralogico del Collegio Nazareno
Largo del Nazareno, 25 - 00187 ROMA
Associazione riconosciuta ai sensi del D.P.R. n.361/2000  
 
 
 

  Facebook
Pubblicazioni

SEGNALAZIONI IN BREVE

a cura del C.d.R.

 

         

Il socio Gianfranco Ciccolini di Fano, ci segnala due interessanti ritrovamenti mineralogici effettuati nel mese di marzo del 2005. Entrambi i ritrovamenti si riferiscono ad inclusi di tipo “sanidinitico” raccolti tempo prima e forniti a Ciccolini da Paolo Rossi.

Zirconolite di Poggio Bottinello

Fig. 1.  Zirconolite, Poggio Bottinello. Cristallino di 0,25 mm. Col. G. Ciccolini, foto R. Pucci

 

L’incluso sanidinitico oggetto della ricerca proveniva da Poggio Bottinello (Farnese-VT) ed era costituito da un fitto intreccio di sottili cristalli di K-feldspato che solo in alcuni punti davano luogo ad interstizi più ampi dove si osservavano cristallini azzurri di haüyna quasi sempre arrotondati e raramente trasparenti, i soliti pirosseni di colore da verde scuro a nero e qualche raro zircone rosa.
In alcune zone del proietto, più povere di questi minerali accessori, si notavano cristallini submillimetrici trigonali di colore nero, con iridescenze, che passava al bruno nei cristalli più sottili e semitrasparenti.

Tab. 1.  Analisi semiquantitativa EDX della zirconolite di Poggio Bottinello

Ca        17%
Nd             1.8%
Zr         29%
Th             3.6%
Ti          38%
U              <1%
Fe        10%

Tali cristalli sono stati sottoposti ad analisi EDX semiquantitativa, tramite il Servizio determinazione UK dell’AMI (Associazione Micromineralogica Italiana), dal dott. Günter Blass di Eschweiler (Germania). I risultati delle analisi (Tab. 1) danno indicazioni sufficienti ad identificare il minerale come una zirconolite (Ca,REE,Th,U)ZrTi2O7 (fig. 1).

Inoltre, in base alla morfologia dei cristalli si può affermare che molto probabilmente si tratta della fase trigonale di questo ossido di Ti e Zr, ovvero della zirconolite-3T (Bellatreccia e Rossi, 1997; Maras, 1999; Bellatreccia et al, 2002).

Stoppaniite (?) di Capranica

Nel frammento di un incluso “sanidinitico”, proveniente da una cava posta nelle vicinanze di Capranica (VT), è stato rinvenuto un minerale che per morfologia, colore e giacitura ha fatto immediatamente pensare alla stoppaniite, che dopo il primo ritrovamento (Rossi, 1998; Della Ventura et al., 2000), avvenuto nella stessa cava, non era più stata rinvenuta.

Nelle zone del proietto, in cui il K-felspato era quasi bianco candido, il minerale si presentava in rari, minuti cristallini prismatici esagonaliallungati, semitrasparenti di colore celeste, di pochi decimi di millimetro spesso riuniti in gruppi di due o tre individui divergenti. Oltre la presunta stoppaniite nell’incluso erano presenti: magnetite, parzialmente alterata in aggregati di piccoli individui; titanite in cristalli spesso malformati; un minerale del gruppo della hellandite che si presentava nel consueto abito tabulare bruno traslucido, ma anche in cristalli vitrei, sottili ed allungati in particolare doveera in stretta associazione con la stoppaniite; un minerale in sottili cristallini tabulari di colore dal rosato al bruno arancio, probabilmente bastnäsite (Della Ventura et al., 2004), spesso in epitassia sulla “hellandite” in particolare in presenza della stoppaniite. Nel proietto erano pure presenti rari gruppi di piccoli cristalli di allanite-(Ce) ed helvite in cristallini tetraedrici neri per alterazione (uno solo di colore giallo vitreo).

Ovviamente si è in attesa degli studi analitici necessari per avere la certezza che i cristallini celesti rinvenuti siano effettivamente di stoppaniite.



BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Bellatreccia F., Rossi P., (1997) – Zirconolite ed helvite nel Lazio – Riv. Mineral. It., 4, 358-359.

Bellatreccia F., Della Ventura G., Williams C.T., Lumpkin G.R., Smith K.L. e Colella M., (2002) – Non-metamict zirconolite polytypes from the feldspathoid-bearing alkali-syenitic ejecta off the Vico volcanic complex (Latium, Italy) – Eur. J. Mineral., 14, 809-820.

Della Ventura G., Rossi P., Parodi G.C., Mottana A., Raudsepp M., Prencipe M., (2000)- Stoppaniite (Fe,Al,Mg,)4(Be6Si12O36)·(H2O)2(Na,) a new mineral off the beryl group from Latium (Italy) – Eur J. Mineral. , 12, 121-127.

Della Ventura G., Bellatreccia F., Caprilli E., Rossi P., Tamagnini F., Fiori S., (2004) – Dieci anni di micromineralogia laziale – “Il Cercapietre” Notiz. del G.M.R., 1-2, 4-30.

Maras A., (1999) – Censimento dei Mineralidel Lazio, i minerali di Vico – Regione Lazio – Univ. Di Roma “La Sapienza” , 1, 96- 99.

Rossi P., (1998) – La stoppaniite, nuovo minerale del “gruppo del berillo” - “Il Cercapietre” Notiz. del G.M.R., 24, 5-9.

 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
 
 


Home | Pubblicazioni | Eventi | Mostra | News | Links

Sito, Testi e Foto copyright © Gruppo Mineralogico Romano - 2003
Sede: Museo Naturalistico Mineralogico del Collegio Nazareno
Largo del Nazareno, 25 - 00187 ROMA